Una passeggiata lenta - Dietologia_Roviglio

Vai ai contenuti
Movimento
Una passeggiata : lenta, naturalmente!
Una ricerca tutta italiana ha spiazzato gli studiosi stranieri sulla capacità di far perdere tessuto adiposo.
Scienziati dell'Università di Verona hanno valutato il differente dimagramento al variare dell'andatura della camminata di una trentina di studenti volontari con un sovrappeso variabile, da lieve a grave.
Scopo dello studio: calcolare il consumo di carboidrati e/o grassi durante camminate a diversa intensità e durata e, possibilmente, identificare la velocità ottimale per il maggior consumo dei depositi di grasso.

E' stata identificata la "velocità sciogli-grasso) come è stata battezzata dai giornalisti : è emerso che, a parità di tempo impiegato , più si va veloce più si consumano energie e calorie, ma, attenzione, la fonte di energia utilizzata durante lo sforzo fisico cambia.
Maggiore lo sforzo e la velocità, maggiore è il consumo di carboidrati (zuccheri) : ma la persona sovrappeso ha un eccesso di zuccheri?
No, a meno che sia anche diabetica: non serve a dimagrire più di tanto !
Invece diminuendo la velocità l'organismo attinge sempre meno dai carboidrati e sempre più dai grassi di deposito.
Ecco la buona notizia che aspettavamo!
La velocità ottimale è stata definita in : 4 km/ora
I consigli forniti in questo sito devono essere intesi semplicemente come suggerimenti di comportamento e non sostituiscono la visita medica
Torna ai contenuti